"Il Gelsomino notturno" di G.Pascoli
Prima parte: Genesi e struttura Il G elsomino notturno è una poesia di Giovanni Pascoli dedicata alle nozze di un amico, e pubblicata nel 1903 nei Canti di Castelvecchio. Questa poesia è composta da sei quartine con rima alternata(ABAB). Seconda parte: Parafrasi(trova su internet) E s'aprono i fiori notturni nell'ora che penso a' miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l'ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse. Splende un lume là nella sala. Nasce l'erba sopra le fosse. ...
Poesia molto bella.
RispondiEliminaBisogniate capirla per piacere
Hai messo solo le foto della poesia, ma il commento non è svolto.
RispondiEliminaCiao Ivan, anche io trovo che sia una bellissima poesia, ma credo che tu abbia capito male come si faceva il compito. Avresti dovuto fare il commento seguendo lo schema che ci ha inviato il professor Strippoli su whatsapp. Se in futuro avrai bisogno di qualche chiarimento non esitare a chiedermelo, mi fa piacere aiutare gli altri.
RispondiEliminaGrazie Alessia effettivamente avevo capito male perché in quei giorni non ero venuto a scuola ma cercherò di correggere questo posto al più presto possibile
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